Oggi sono io

lunedì, febbraio 22, 2016 Baba_Books Desperate Bookswife 0 Comments

Oggi sono io #4 - BIBLIO-TE'. Tra una frittella e un libro


Buongiorno lettori come state? Oggi vi parlerò del mio primo incontro in biblioteca con i lettori: ho presentato ben quattro romanzi al pubblico casalborgonese.
Tra una tazza di tisana al lampone e qualche frittella di mele, abbiamo chiacchierato come se ci fossimo riuniti in una salotto a disquisire di libri consumando una golosa ( e calorica) merenda. Il clima era familiare, ci siamo scambiati opinioni e consigli, ma sopratutto è stata una piacevole esperienza culturale poichè l'ambiente raccolto ci ha dato modo di confrontarci. 




 Abbiamo iniziato con l'ultimo romanzo di Federica Bosco "Tutto quello che siamo", edito, come sempre, dalla casa editrice Mondadori. Ho scoperto che Federica è molto amata anche dalle persone più "mature", la sua scrittura fresca e scorrevole ma ben strutturata piace assai, sono certa che la storia di Marina abbia incuriosito molto i lettori.
La biblioteca ne ha acquistata una copia lo scorso mese e io e la bibliotecaria Paola non vedevamo l'ora di presentarlo.

La mia recensione qui
 Il secondo romanzo presentato è quello scritto dalla stimata Jodi Picoult, famosa per il Best-Seller "La custode di mia sorella". Oggi la Harper Collins ha pubblicato "Il patto", un mistery scritto quasi vent'anni fa e da poco tradotto in Italia.
La casa editrice ha gentilmente donato una una copia del romanzo alla Biblioteca Civica.
Molte persone sono state attratte dalla trama insolita e complicata. Sicuramente presto verrà preso in prestito :-).

La mia recensione qui

Dal Mistery - Thriller passiamo ad una autobiografia/saggio, scritta dal Dott. Marsh, neurochirurgo britannico di fama internazionale. Credo che tra i quattro, questo sia il volume che mi ha dato più stimoli, uno stralcio di vita vera che porta alle lacrime e a molte riflessioni. "Primo non nuocere" è assolutamente un libro da leggere. Tra l'altro ci tengo a sottolineare che la casa editrice Ponte alle Grazie ha gentilmente donato la copia che vedete in foto alla Biblioteca.

La mia recensione qui










E per finire un romanzo dell'italianissimo  Diego de Silva"Terapia di coppia per amanti", edito dalla casa editrice Einaudi. Ho presentato questo libro per ultimo perchè è un genere di romanzo che si odia o si ama, non permette le vie di mezzo, infatti abbiamo discusso moltissimo sull'argomento trattato e sopratutto sulla mia "bacchettaggine". Addirittura mia suocera lo leggerà perchè ormai vuole sapere come andrà a finire.  

La mia recensione qui









E così si è concluso il mio primo pomeriggio soprannominato Biblio-Tè , non posso che ritenermi soddisfatta e divertita. Il confronto è sempre stimolante, anche per una persona timida come me.
Ringrazio Martina che si è ricordata di fare queste fotografie, permettendomi di documentare l'evento. Ma abbiamo già le prossime date:

  • 5 marzo alle ore 17:00 - presentazione di "Viola Vertigini e Vaniglia" di Monica Coppola. L'autrice verrà a parlarci in prima persona del suo simpatico romanzo.
  • 19 marzo alle ore 17:00 - secondo appuntamento con Biblio-Tè
Ci tengo ancora a ringraziare le case editrici che si sono gentilmente messe a disposizione per agevolare e rendere possibile questa iniziativa: grazie ad Anna, Francesca e Matteo.
Alla prossima,

Salvia



Oggi sono io #3 - Incontro con Alice Basso presso la libreria "Il gatto che pesca"

Buongiorno amici come state? Io sto un pochino meglio, il morale sta crescendo e piano piano sto tornando alla vita di sempre (o quasi). Non ho più postato recensioni perchè, come vi ho scritto precedentemente, ho letto pochissimo e quel poco è stato deludente, non tanto per il contenuto ma a causa del mio umore.
Mi dispiace se sono apparsa poco "professionale" ad avvisarvi di un rallentamento da parte mia, forse qualcuno sarebbe più ligio al lavoro e non si farebbe prendere dal panico, ma questo per me è un hobby e per il momento, per quanto sia importante, è comunque posizionato un gradino più in basso rispetto alla mia vita privata.
Detto ciò, ieri ero in libera uscita, ho lasciato la mia pupetta in compagnia del suo papà e mi sono recata ad una presentazione molto, molto interessante: parliamo di un libro che ho tanto amato: "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso.

IL LIBRO
Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autrice: Alice Basso
Casa Editrice: Garzanti
Prezzo:14,90€
Pagine: 280

Intervista ad Alice Basso: Qui

La mia recensione: Qui











L'AUTRICE
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora in una casa editrice. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.





IL LUOGO

La libreria "Il Gatto che pesca" è situata nel centro storico di San Mauro Torinese, in un vicolo decisamente caratteristico. La proprietaria si chiama Antonella, è ed stata in grado di realizzare un angolo diverso, rilassante, e ricco di libri interessanti,  anche editi da piccole case editrici, sempre più difficili da reperire all'interno delle grandi catene, se non su ordinazione. 



LA PRESENTAZIONE

Inutile scrivervi che ho aspettato con trepidazione questo giorno!! I piani inizialmente erano diversi, sarei dovuta andare a Brescia il 7 novembre insieme alla Libridinosa, ma purtroppo per motivi di forza maggiore ho dovuto abbandonare la mia idea, così per una volta la fortuna mi ha assistita - si sarà tolta la benda un attimo- e mi ha regalato questo incontro a soli trentacinque minuti da casa.

Probabilmente piacerebbe a tutti che l'autrice fosse la fotocopia della protagonista, ma questa volta, nonostante la cover tragga in inganno, Vani è decisamente diversa da Alice. Mi sono trovata davanti una personcina a modo, sempre sorridente, con la battuta pronta, e come lei stessa si definisce "un po' logorroica" - cara Alice, noi ti ascolteremmo all'infinito e la prova l'hai avuta ieri sera -.
L'autore Enrico Violet, ha gestito ottimamente l'incontro, incuriosendo il pubblico senza svelare troppo la trama, ha intervistato Alice con simpatia e riguardo, ed entrambi hanno fatto sentire il pubblico a casa. 
Non siete curiosi di scoprire le novità?? Bene, sappiate che a maggio del 2016, esattamente un anno dopo l'uscita dell'Imprevedibile piano della scrittrice senza nome, uscirà il seguito. Tenetevi forte, ma l'autrice avrebbe già in mente la trama di un terzo romanzo, quindi incrociamo le dita e per ora aspettiamo con impazienza in secondo capitolo. 
 L'autrice ci ha svelato la sua decisione di togliersi un sassolino dalla scarpa e ha giocato con una categoria che non ama particolarmente, quella degli autori che si prendono gioco delle persone millantando di vedere angeli ed entità sconosciute. Sicuramente ci saranno autori in buona fede, ma purtroppo la moda del momento fa pensare ad una scrittura studiata per incrementare le vendite; bene direi che con Bianca un sassolino o due li ha proprio tolti, ma cosa ci riserverà il prossimo libro? Chissà, magari qualche libro di cucina...


Una serata piacevole, in compagnia di persone divertenti. Forse Donatella non sarà un'amante sfegatata dei blogger, ma anzi, le sue domande mi hanno fatto riflettere e credo che presto pubblicherò un post con le mie considerazioni, e in effetti, perchè ho deciso di aprire un blog e scrivere di libri?
Colgo ancora l'occasione per salutare e ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa serata e hanno fatto le ore piccole senza cenare proprio per noi, anche se molto gentilmente la Libraia ha offerto un rinfresco che abbiamo tutti molto apprezzato!

Uhhhh dimenticavo, 
Alice Basso consiglia: La Principessa Sposa di William Goldman 

Alla prossima

Salvia

Oggi sono io #2 - Problemini in corso

Carissimi buongiorno. Finalmente trovo il tempo per sedermi, in modo da riuscire a scrivervi questo post.
Se un pochino avete imparato a conoscermi avrete notato che qualcosa non va. Non sono quasi più passata a trovare i blogger che seguo abbastanza assiduamente, i miei ultimi post erano programmati (e anche male, vista l'intervista a Monica), recensioni più poche e sopratutto nessun nuovo libro in lettura.
Cosa sta succedendo? Non credo che chiuderò il blog, non è mia intenzione almeno, ma purtroppo ho dei problemini all'interno delle mura domestiche e la famiglia per me viene al primo posto. La mia mamma attraversa un periodo un po' duro, mio marito Burro anche e per finire mi sono beccata la tonsillite, per la serie: "siamo fortunelli". Questo periodaccio è iniziato due settimane fa e spero di essere quasi alla fine :-(

Chiedo scusa alla Casa Editrice Garzanti perché mi ha inviato settimane fa il romanzo della Harris, ma ho iniziato a leggerlo nel giorno sbagliato e in questo momento non riesco a riprenderlo in mano, sia per mancanza di tempo e sia perché non riuscirei a leggerlo obiettivamente. Forse non riuscirò mai a scrivere una recensione degna, ma almeno gli dedicherò un posto d'onore in una rubrica.

Ho terminato con fatica "Olivia" di Paola Calvetti, ma anche in questo caso mi rendo conto di aver letto tutto il libro con gli occhi, ma solo la metà con la mente. 
Ha davvero senso leggere se non si riesce a concentrarsi? Sto rischiando di rovinare delle gradevoli letture. Magari sto leggendo libri sbagliati e se avete qualche cosa di leggero, piacevole e che non richieda molto impegno da consigliarmi...ho aperto le orecchie.

Tutta questa premessa per comunicarvi che...non sono sparita, non vi ho abbandonato e non mi sento nemmeno stretta tra le mura del mio blog, semplicemente sono in difficoltà e vi chiedo solo di pazientare se per qualche giorno non troverete le recensioni solite...torno, promesso, avrei solo bisogno di un vostro abbraccio virtuale :-)

A presto -spero- 

Salvia

L'aumento del calore è direttamente proporzionale al calo del desiderio?




Siete tremendi, avete già pensato male? Perchè il sesso deve sempre essere il primo argomento nella lista delle possibilità?? Scostumati, mi stavo riferendo al calo di desiderio si...ma per quanto riguarda le letture.
 Perchè sto scrivendo questo post? Ve lo spiego: da un mese a questa parte in Piemonte ci sono sempre all'incirca 34 gradi all'ombra con un tasso di umidità del 150% - no dai, non proprio, ma non andiamo molto lontano-. Non è che io mi voglia lamentare a tutti i costi, ma fare la doccia 4 volte al giorno, cambiarsi altrettante, affrontare un discorso serio è impossibile perchè il solo impegno psicologico crea un rivolo di sudore che infidamente scorre lungo la colonna vertebrale. Voi direte:" E....chissene..." Grazie, bravi, no ma siete di sostegno morale, per la serie "Ognuno per se e Dio per tutti".
Il problema però non è solo il caldo afoso legato ad una pressione che un morto mi fa: we ripigliateeee, il problema è che se prendo materialmente un libro in mano...lo bagno, perchè le mie dita sudano e quindi si rovinano le pagine, allora cosa fa Salvia? Accende il Kobo, ma immancabilmente l'effetto serra che si è creato nel suo salotto la accompagna in un sonno quasi chimico, il tepore la stordisce, se avete problemi di insonnia non preoccupatevi, andate a casa sua, in cambio di un cestello di ghiaccio vi cede il posto sulla sua Poang. -che figo è scrivere il terza persona?-


Questa premessa per chiedervi: ma secondo voi, il calo delle mie letture è legato all'aumento dell'afa? Se mi trasferissi domani in Congo...chiuderei il blog e i libri li userei per farci gli aeroplanini? Capita anche a voi? Non mi vergogno di comunicarvi che per ora (mese di luglio)  ho letto solo tre libri, facendo una fatica enorme, combattendo contro un sonno innaturale, la sensazione di appiccicaticcio che mi perseguita ogni qual volta io appoggi il sedere da qualche parte, contro la mia testa che pensa solo a : Norvegia, Alaska, Lapponia, Pinguini, Ghiaccio, Stalattiti.

Non vi allarmate, non sto girando in tondo per poi comunicarvi brutalmente che non ho più intenzione di scrivere recensioni sul blog, cerco solo un modo ironico per scusarmi, ho letto poco e recensito poco, anche le rubriche stanno latitando ma io combatto quotidianamente una guerra Calda contro il termometro, CAPITEMI PLEASE!!!!

Il condizionare non lo amo, il ventilatore mi provoca la secchezza delle fauci, troppi ghiaccioli mi scombussolano lo stomaco, insomma sono anziana, abbiate pietà. Ma a questo punto la mia curiosità scimmiesca si è scatenata: c'è un periodo dell'anno in cui anche voi faticate a leggere? Che ne so, siete imparentati con i lupi mannari e durante la luna piena divorate letteralmente i libri, i rigidi inverni vi congelano le attività celebrali oppure le zanzare risucchiano anche le vostre energie?  Fatemi sapere, aiutatemi a sentirmi meno sola...





Nel frattempo metto la testa a mollo sperando che la mia cervicale non ne risenta troppo.







Salvia

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